Milano, 15 ottobre 2026 – Ci sono storie che raccontano una vita dedicata allo sport, altre che parlano di inclusione, solidarietà e impegno quotidiano. Donne ed uomini, atleti, dirigenti, insegnanti, volontari e associazioni che, attraverso discipline ed esperienze differenti, condividono la stessa idea: lo sport deve essere un'opportunità per tutte e tutti.
Sono state proprio queste le realtà protagoniste dell'edizione zero del Galà dello Sport per Tutti e della Promozione Sociale – edizione zero, organizzato dal Comitato UISP di Milano domenica 11 ottobre nei giardini di Ripa85. Un appuntamento che ha riunito oltre 200 persone e portato alla consegna di più di 50 riconoscimenti, trasformandosi in un pomeriggio di festa e grandi emozioni.
Un appuntamento che ha rappresentato anche qualcosa di più per il Comitato dell’area metropolitana milanese: la testimonianza di una ripartenza, dopo un periodo particolarmente difficile, e della volontà di ricostruire attraverso le persone, le associazioni ed i valori che da sempre caratterizzano l’UISP.
Un significato richiamato fin dall'apertura dal Segretario Generale UISP Nazionale e Presidente UISP Milano, Tommaso Dorati, primo a prendere la parola durante la cerimonia, condotta da Benedetta Cosmi, giornalista e corsivista del Corriere della Sera, insieme a Roberto Rodio, Segretario Generale di UISP Milano.
Nel suo intervento, Dorati ha ripercorso il cammino intrapreso per restituire solidità e prospettive al Comitato, sottolineando l'importanza di credere in un progetto comune anche quando le difficoltà sembrano prevalere. Una ricostruzione resa possibile dall'impegno di chi ha scelto di continuare ad investire competenze ed energie nello sport sociale milanese.
“Adesso possiamo affermare che UISP Milano c’è – ha dichiarato il Presidente Tommaso Dorati – Dopo gli inciampi, che possono capitare anche nelle migliori famiglie, i fondamentali di UISP Milano sono tornati in ordine. Assieme a tutto il Consiglio Territoriale, abbiamo deciso di rappresentare plasticamente ciò che siamo nel nostro stile, lo stile UISP, invertendo la narrazione ed accendendo le luci sui protagonisti e le protagoniste dello sport sociale e per tutti. Questo ha ispirato il Galà dello Sport per tutti e della Promozione Sociale – edizione zero e le premiazioni andati in scena domenica.”
Il risultato di questo percorso si è visto, domenica, negli spazi di Ripa85: associazioni storiche e nuove realtà, generazioni differenti, rappresentanti delle istituzioni e tante persone arrivate per condividere un momento importante della vita associativa.
Tra gli applausi ed i sorrisi che hanno accompagnato le premiazioni, uno dei momenti più intensi è stato quello dedicato alla memoria di Tino Viola, figura storica delle Discipline Orientali UISP, scomparso lo scorso luglio.
A ricordarlo è stato innanzitutto Tiziano Pesce, Presidente Nazionale UISP, che ha dedicato parte del proprio intervento al suo impegno e al contributo offerto alla crescita del movimento UISP delle Discipline Orientali.
Un pensiero condiviso anche da Maurizio Monti, Coordinatore del S.d.A. Discipline Orientali UISP Milano, e da Carlo Lopez, di ITCCA Italia, che ha sottolineato in particolare il ruolo svolto da Tino nel percorso di riconoscimento del Tai Chi all’interno del mondo UISP.
Parole che hanno restituito il ritratto di una persona capace di lasciare un segno profondo, non soltanto attraverso l’attività
sportiva, ma soprattutto nelle relazioni e nelle opportunità costruite nel corso degli anni.
La proiezione di un video in sua memoria ha accompagnato la consegna del premio a Clara Nordio, moglie di Tino e protagonista, insieme a lui, della crescita della Polisportiva Timanada,
Una realtà che continua a proporre attività sportive e motorie rivolte a diverse fasce d’età, dal judo alla ginnastica per adulti e anziani, promuovendo il movimento come occasione di benessere e contrasto all’isolamento sociale.
In quell’applauso si è concentrato uno dei significati più profondi del Galà: riconoscere il valore di chi ha dedicato una parte importante della propria vita a costruire opportunità per gli altri.
“La storia della UISP – ha dichiarato il Presidente Nazionale Tiziano Pesce – è una grande storia collettiva, fatta di migliaia e migliaia di storie individuali ed associative, anzi, pensando all’intera rete nazionale, di milion di storie. E lo sport per tutti – prosegue Pesce – non è soltanto quello che facciamo. È il modo in cui scegliamo di stare ogni giorno nella società e di costruire il futuro delle nostre comunità.
Il Presidente Nazionale ha poi richiamato i valori della Costituzione italiana, nata dalla Resistenza e dalla Lotta di Liberazione.
A rendere ancora più significativo l'appuntamento è stata la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo, che hanno accompagnato la cerimonia e preso parte alla consegna dei riconoscimenti.
Accanto al Presidente UISP Milano Tommaso Dorati ed al Presidente Nazionale UISP Tiziano Pesce, sono intervenuti Federica Picchi, Sottosegretario con delega allo Sport e ai Giovani di Regione Lombardia, Santo Minniti, Presidente del Municipio 6 del Comune di Milano, Maria Laura Guido, Vicesindaca del Comune di Rozzano, Stefano Pucci, Presidente UISP Lombardia, ed Enrico Ragnolini, Vicepresidente CONI Lombardia.
Presenti anche Francesca De Feo e Niccolò Orlando, Assessora e Consigliere del Municipio 6 del Comune di Milano, Claudio Maria Pedrazzini, Vicepresidente della Scuola Regionale dello Sport CONI Lombardia, e Claudia Giordani, Delegata provinciale CONI Milano.
Tra le altre figure istituzionali coinvolte, Sergio Aldarese, Dirigente del Demanio e Patrimonio del Comune di Milano, Corrado Celata, Dirigente della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, Amedeo Cattaneo, Presidente CIA Centro Lombardia, e Paola Santeramo, Dirigente CIA Centro Lombardia.
Per UISP hanno partecipato inoltre Enrica Francini, Vicepresidente vicaria nazionale, Paola Vasta, Vicepresidente vicaria regionale, Armando Stopponi, Coordinatore dei Settori di Attività UISP Milano, le Consigliere Adelaide Gallo e Giovanna Magnocavallo ed il Consigliere Lorenzo Favretto, assieme al Coordinatore del Settore di Attività Pattinaggio del Comitato milanese Mirco Martignago ed al Designatore del Settore Calcio Nicola Lopatriello.
Una presenza ampia e trasversale, che ha confermato l'importanza del dialogo tra istituzioni e associazionismo sportivo nella promozione di attività capaci di generare benessere, partecipazione e coesione sociale.
Il vero protagonista del pomeriggio è stato però il mondo delle associazioni, con le sue tante esperienze e le persone che quotidianamente le rendono possibili.

Tra le immagini più belle della giornata, la numerosa e calorosa partecipazione della comunità filippina milanese, arrivata a Ripa85 per sostenere I'm a Baller Milan ASD, premiata attraverso Junard Borcena.
L'associazione ha fatto della pallacanestro uno spazio di aggregazione, appartenenza e contrasto alle discriminazioni, dimostrando come lo
sport possa contribuire a rafforzare i legami di una comunità e creare occasioni di incontro.
Grande entusiasmo anche da parte delle giovani allieve di Accademia Frida, presenti per accompagnare il riconoscimento a Helena Giangreco. La sua è una storia particolarmente significativa: la scelta di condividere la pedana di ginnastica ritmica con una compagna con disabilità ha dato vita all'esperienza di Special Rhythmics, una squadra che mette al centro la possibilità di praticare sport insieme, superando le differenze di abilità.
Due realtà differenti, ma capaci di rappresentare concretamente lo spirito della manifestazione.
Lo stesso impegno caratterizza Polisportiva OPEN Milano ASD, premiata con un riconoscimento speciale alla società, ed uno dedicato al segretario Alberto “Berry” Bruzzese, che promuove il calcio come spazio accessibile a tutte le persone, organizzando campionati senza barriere di genere, inclusivi anche delle persone transgender, e tornei contro ogni discriminazione, nel rispetto dell'autodeterminazione individuale.
Un riconoscimento è andato anche alla Polisportiva OSAB 1990, che a Baranzate offre a ragazze e ragazzi di culture differenti un ambiente sportivo accogliente, favorendo integrazione e partecipazione.
Tra le esperienze premiate anche Farsi Prossimo SCS, protagonista di un percorso che utilizza il calcio come strumento di inclusione per persone seguite dai servizi e dai dipartimenti di salute mentale, insieme a medici e operatori sanitari. Una realtà reduce dal secondo posto conquistato alla rassegna nazionale UISP Matti per il Calcio.
Sport e inclusione sono anche al centro dell'attività di ASD Sportinzona Melina Miele, che attraverso calcio, pallavolo, Centri di Aggregazione Giovanile e No League Social Games coinvolge centinaia di giovani, promuovendo collaborazione e responsabilità.
Un riconoscimento è stato consegnato inoltre a Stefania Morandi, cofondatrice e vicepresidente di Atletica Meneghina, per il lavoro dedicato alla creazione di opportunità sportive per bambini e ragazzi con e senza disabilità.
Il Galà ha valorizzato anche il lavoro delle tante realtà che, attraverso lo sport, contribuiscono quotidianamente alla crescita educativa e sociale del territorio.
Tra queste ASD San Gabriele Basket, rappresentata dal presidente Giovanni Matteoni. Conosciuta come Sanga, la storica società milanese affianca all'attività agonistica progetti di integrazione, contrasto alla povertà educativa e promozione delle pari opportunità, con una lunga tradizione nella pallacanestro femminile.
Un riconoscimento è andato a Micaela Maria Olivero, di ASD Shot and Run, per l'impegno nella promozione dell'attività motoria e della prevenzione nelle scuole attraverso la Mini Maratona, mentre ASD Milano Legal Team, rappresentata da Paololuca Bianchi, è stata premiata per un'esperienza che riunisce magistrati e avvocati attraverso la pallacanestro, intrecciando sport, legalità e memoria.
Spazio anche a Piscina Melegnano, con Michele Rossi, per la promozione del nuoto e delle attività acquatiche come opportunità di benessere e partecipazione, e ad ASD Olympic Team, rappresentata da Bruno Giovanni Orecchio, storica realtà impegnata nella crescita sportiva di bambini e ragazzi attraverso il basket.
Particolarmente significativo il riconoscimento alla Polisportiva Garegnano 1976 ASD APS, che proprio quest'anno ha celebrato cinquant'anni dalla fondazione e altrettanti di affiliazione alla UISP. Mezzo secolo di attività che racconta la capacità dello sport di attraversare le generazioni e mantenere vivi i legami associativi.
Tra i progetti premiati anche quelli dedicati alla promozione del benessere e dell'attività motoria nella grande età.
A Ripa85, il corso di Ginnastica dolce Grande Età guidato da Enrico Garbarino ha raggiunto quota 100 iscritti, diventando un importante punto di riferimento per chi cerca nel movimento non soltanto benefici fisici, ma anche occasioni di incontro e socializzazione.
Un'esperienza analoga è quella del corso di Rozzano, seguito da Nicolò Sansone, che continua a coinvolgere oltre 150 persone, confermando l'importanza di una proposta sportiva accessibile e capace di contrastare la sedentarietà.
Un riconoscimento è andato anche a New Evergreen ASD, associazione di Buccinasco che propone attività per diverse fasce d'età, dal giocosport alla pallavolo e alla ginnastica, mantenendo particolare attenzione all'accessibilità economica delle proprie iniziative.
La varietà delle discipline rappresentate ha offerto un ulteriore spaccato della ricchezza del movimento sportivo milanese.
Per la danza sono state premiate ASD Dream Art Dance, impegnata nella valorizzazione dell'espressione personale attraverso coreografie ed esibizioni, e Centro Ariel, rappresentato da Anna Nunes Lopez, fondatrice e formatrice con una
lunga esperienza nell'educazione al movimento e nella consapevolezza del corpo. Il riconoscimento è stato ritirato dalla zia di Anna, la signora Elena, che a 89 anni continua a praticare attività fisica proprio sotto la guida della nipote. Una testimonianza concreta di come il movimento possa contribuire a mantenere salute, benessere e vitalità a ogni età.
Per il pattinaggio, riconoscimento a Gian Luigi Rivolta, di ASD Vanzaghello, una realtà che ha saputo costruire attorno alla disciplina una vera comunità di atleti, famiglie e volontari. Tra le esperienze più significative, la spettacolare coreografia del Gruppo Folk composta da 101 atleti, testimonianza della capacità di unire partecipazione e dimensione collettiva.
Spazio anche agli sport della neve, con i riconoscimenti a Vincenza Inchingolo e Massimiliano Rossi, di ASD Poliuisp 10, impegnata da oltre vent'anni nell'avvicinare i bambini allo sci e alla montagna attraverso uscite e attività condivise.
Numerosi i riconoscimenti dedicati alle Discipline Orientali, a conferma di un settore che unisce tradizione, formazione e promozione del benessere.
Tra i premiati ASD La Valle del Tao, Patrizia Candida Roberti, impegnata da più di 35 anni nell'insegnamento del Tai Chi, e Dama di Giada, associazione che promuove Tai Chi Chuan e Qi Gong attraverso corsi, seminari e attività collettive, anche nei parchi.
Targhe anche per ASD Meditazione in Movimento Taiji Quan – Qigong Scuola G. Farina, impegnata nella trasmissione delle discipline tradizionali e nella formazione degli insegnanti, e per Carlo Lopez, di ITCCA Italia, protagonista da quarant'anni della diffusione del Tai Chi Chuan tradizionale della famiglia Yang.
Per il Kung Fu Qwan Ki Do sono state premiate Diletta Raveggi e Giulia Migliore, entrambe legate a Soffio del Drago, realtà che accompagna i propri atleti nella formazione e nelle competizioni nazionali e internazionali, valorizzando la passione sportiva oltre i risultati agonistici.
Accanto alle associazioni e agli atleti, il Galà ha voluto rendere merito anche a chi, attraverso il proprio lavoro quotidiano, contribuisce al funzionamento del Comitato e allo sviluppo delle sue attività.
Un riconoscimento è andato a Sara Fall, responsabile dell'Ufficio Tesseramento, per il prezioso supporto alle associazioni affiliate e per il rapporto costante con soci e socie.
Premiata anche Claudia Carcano, della segreteria organizzativa UISP Milano, punto di riferimento per le attività del Comitato e, in particolare, per i corsi dedicati alla grande età, che segue e coordina con attenzione e sensibilità.
Tra i riconoscimenti anche quello a Francesca Savoldini, responsabile della comunicazione del Comitato milanese, per il lavoro dedicato alla valorizzazione delle attività, delle associazioni e delle iniziative che compongono il movimento UISP sul territorio.
Un ringraziamento che si è esteso ai coordinatori e ai collaboratori dei Settori di Attività, figure fondamentali per l'organizzazione delle manifestazioni sportive, la formazione e il rapporto con le società.
Per le Ginnastiche è stata premiata Adelaide Gallo, impegnata nella promozione di un'attività aperta a tutte e tutti, capace di valorizzare le differenti abilità e offrire opportunità sia a chi pratica per il piacere del movimento sia a chi desidera confrontarsi nella competizione.
Per la Danza, riconoscimento a Giovanna Magnocavallo, coordinatrice del settore milanese, impegnata a creare occasioni di incontro, formazione e crescita per le associazioni.
Per le Discipline Orientali, premiato Maurizio Monti, storico dirigente che contribuisce allo sviluppo e alla diffusione delle diverse pratiche sul territorio.
La Pallacanestro ha visto protagonista Lorenzo Favretto, coordinatore di un settore che coinvolge quasi 300 squadre e richiede un importante lavoro organizzativo durante l'intera stagione. Accanto a lui, riconoscimento a Viviano Molinari, arbitro e formatore, per l'impegno nella crescita di nuove generazioni di ufficiali di gara.
Per il Pattinaggio è stato premiato Mirco Martignago, coordinatore impegnato nello sviluppo della disciplina e nella creazione di nuove opportunità per le associazioni milanesi.
Infine, per il Calcio, riconoscimento a Nicola Lopatriello, designatore arbitrale che contribuisce alla gestione, al coordinamento e alla formazione degli arbitri delle competizioni a 5, 7 e 11 giocatori. Un impegno che comprende anche il calcio dedicato alla salute mentale, ambito nel quale ha recentemente partecipato alla rassegna nazionale Matti per il Calcio.
Un insieme di ruoli e responsabilità differenti, che racconta il lavoro spesso poco visibile ma indispensabile per permettere a migliaia di persone di praticare sport durante tutto l'anno.
La cerimonia si è conclusa con il ringraziamento alle istituzioni e a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa, compresa Benedetta Cosmi, alla quale è stato consegnato un riconoscimento speciale per la conduzione del Galà.
Ma ciò che resta della giornata va oltre il numero dei premi consegnati.
Restano gli applausi della comunità filippina per I'm a Baller Milan, l'entusiasmo delle giovani ginnaste di Accademia Frida, la commozione per il ricordo di Tino Viola e la partecipazione di tante associazioni che, pur operando in ambiti differenti, condividono un modo di intendere lo sport come diritto, opportunità e strumento di crescita collettiva.
Restano soprattutto le persone: quelle che insegnano, organizzano, accompagnano, sostengono e rendono possibili attività sportive che ogni giorno raggiungono bambini, giovani, adulti e anziani.
Per UISP Milano, il Galà dello Sport per Tutti e della Promozione Sociale rappresenta così molto più di un nuovo appuntamento nel calendario associativo. È la testimonianza di un percorso di ricostruzione che ha rimesso al centro le relazioni, la partecipazione e la fiducia nel valore dello sport sociale.
Una ripartenza che non cancella le difficoltà attraversate, ma dimostra come sia possibile superarle quando esistono persone disposte a credere in un progetto e a lavorare insieme per realizzarlo.
L'edizione zero si chiude dunque con una promessa: continuare a valorizzare le storie, le associazioni e le persone che rendono vivo lo Sport Per Tutti. Perché il futuro del Comitato si costruisce proprio da qui, dalla forza della sua comunità.